il tempio profano

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Mehran Falsafi


Free Account, FIRENZE

il tempio profano

L’ho sorpreso a pregare su un sasso in mezzo al fiume, non molto lontano da un piccolo villaggio curdo. La moschea del paese era a due passi, con tanto dell’Imam e tanti altri fedeli a cui mostrarsi praticante, ma lui preferiva isolarsi e farsi cullare dalla Madre Natura, forse la più esplicita espressione di Dio.
Ho conosciuto gente di ogni credo e religione, ma in fondo di due sole fazioni; quella in cui la fede si esercitava in religioso silenzio, e l’altra dove la urlavano. Nella prima non ho visto differenze tra cristiani, ebrei o mussulmani! Nella seconda idem!


Il povero Walter Matthau incarnato da quel piccolo diavolo di Benigni venne stuprato e trasformato in un distributore di Zuppa inglese. Da allora ogni volta sento urlare il Dio sento l’odore di Zuppa!
Non sono mai stato un credente e nel dirlo mi viene da sorridere perché infondo credo in molte cose. Mi chiedo a volte se sono fedele senza saperlo (?!) Fosse così andrei a pregare venerdì in moschea, sabato in sinagoga e domenica in chiesa da buon ebrocristulmano, ma solo se non trovo un sasso!

Ho l’impressione però che uno così non piacerebbe al sistema! La sua utopia offenderebbe il dogma dei sacri e rovinerebbe l’orticello dei profani. Il mondo non ama unirsi, ama i confini! Ama la diversità fuori dalle palle!

C’è una canzone di Mercedes Sosa, una ninnananna, dove la tata nera canta al bimbo nero dicendo >… e niente, mi chiedo come se lo immagina il Dio la gente se il diavolo è nero per i bianchi e bianco per i neri? Un Papa nero ad esempio finora non si è mai visto! Tanto meno una Papa donna, figuriamoci un Imam o un Rabbino! La Madre Teresa di Calcutta fece più sacrifici ed ebbe più stimatori che tutti i santi della sua epoca messi insieme. La peculiarità sua fu d’essere adorata pesino dai non fedeli ed i suoi difetti peggiori quelli d’essere donna e albanese! Diceva « Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio. »! Rifiutò il banchetto cerimoniale in suo onore quando vinse il Nobel per la Pace e chiese che i 6000 dollari di fondi fossero destinati ai poveri di Calcutta, che avrebbero potuto essere sfamati per un anno intero! Eppure ci misero più di 6 anni a beatificarla!

Si pensa sempre e subito alla discriminazione, ma se invece ci mancasse proprio la visione?!

Nei nostri schemi d’appartenenza se ci pensate bene abbondano i dogmi e le supposizioni! L’unica deficiente è la realtà! Cronici feticismi, luoghi comuni, falsi ideologici, tutto ci va bene, tutto, pur di non far saltare il cosiddetto patto sociale! Le ambiguità del credo collettivo ci colgono sempre più increduli e sempre più arresi! Che senso ha?!

Chiusi, ingessati, meno curiosi delle scimmie! Che fine ha fatto la nostra visione del futuro? Dove sono finiti i sogni e le idee? Votiamo il politici che professano la stabilità, compriamo sicurezza e la paghiamo con liberta! Rinunciamo ai diritti, ci lasciamo spaventare! Quattro terroristi drogati ci fanno decollare nei cieli i bombardieri di mezzo mondo! Adoriamo Putin, applaudiamo Erdogan, stringiamo le mani ai tagliagole sauditi, comprendiamo la rabbia vendicativa di un popolo amico colpito dal suo stesso popolo che se la prende con altri popoli! È in atto una colossale speculazione ai danni dell’Umanità, ci stanno ingannando, e ci stiamo a guardare!

Ripeto, io non sono credente e forse dovrei stare zitto, ma ci prendono per i fondelli anche in nome di Dio! Un sasso, basterebbe un sasso per starci su e confessarsi a Dio! Al diavolo tutta l’ambaradan che lo strumentalizza!


« Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. »

I veri diritti dell’Uomo sono esplicitamente quelli confessati a Dio, da sempre e in tutte le religioni del mondo, ma esiste un solo strumento in grado di garantirli a tutti; l’inconfondibile principio della laicità! Cominciamo a rispettarlo a casa nostra e smettiamola di distrarci!

Il Diavolo non è nero o bianco, non ha pelle, non è altrove! È la nostra stessa ignoranza ed è del nostro stesso colore! Si nutre della paura e dell’odio e, sì, esatto vomitevole sbottonato dalle mutande verdi, si batte proprio con le margherite!

https://soundcloud.com/vamonosradioprograma2/duerme-negrito

Comments 12

  • Mehran Falsafi 11/12/2015 0:45

    maria teresa mosna carissima, grazie mille! Penso a voce alta e a volte mi si sente! :)
    Di te ricordo con tanto affetto le nostre passeggiate e tanti racconti. Un abbraccio Mosna!
  • maria teresa mosna 10/12/2015 22:53

    ...prima di tutto ammiro l'immagine, poi leggo le tue parole e ascolto il brano...cosa posso aggiungere a tanto buonsenso e profondità di pensiero?
    Condivido appieno e riscrivo "Il Diavolo non è nero o bianco, non ha pelle, non è altrove! È la nostra stessa ignoranza ed è del nostro stesso colore! Si nutre della paura e dell’odio"
    Contenta di riincontrarti, un abbraccio, Maria Teresa
  • Ewa.P 09/12/2015 14:13

    :-) :-) :-) Anche a te Mehran!!!
  • Mehran Falsafi 09/12/2015 14:09

    chiarissimo! :) :) :) ti adoro anch'io e buone feste Ewa!
  • Ewa.P 09/12/2015 13:45

    @Mehran...che sia chiaro...non ci sto provando con te :-) :-) :-)...ma lascia te lo dire ti adoro!!! :-) abbraccio!
  • Mehran Falsafi 09/12/2015 13:22

    ringrazio molto per i vostri commenti!

    Luciano Caldera che peccato! La prossima volta vediamo di ritrovarci tutti. Anche per me è stato un grande piacere incontrarti. Il tuo credo intimo ti appartiene e a quanto pare è diverso dal mio, ma condividiamo dei principi. Conta moltissimo perché questa base amalgamata con il rispetto è fondamentale per la Pace. A presto caro!
    ennio valotto Mi chiedi se ricordo di te! Che domanda! Ve be che sono sempre più smemorato con il tempo che passa, ma una squisita conoscenza come quella tua rimane impressa! Ti fa onore la tua umiltà, ma la storia del cavalletto la ricordo come un abbraccio! grazie mille!

    ann mari cris aschieri :) :) :) ... ma la vuoi smettere!!! :) guarda che prima di me ci sarebbe un certo signore sbottonato dalla mutande verdi! ... e pare, purtroppo, che vada di moda!

    Ewa.P carissima, è sempre stata di amore e odio la nostra storia! sembriamo moglie e marito! :) :) :) ... un abbraccio!
  • ennio valotto 04/12/2015 1:00

    Ciao , io , se ricordi , ho funzionato come cavalletto per la tua macchina fotografica qualche ormai anno fa , e qui commento la tua foto solo come farebbe un cavalletto...nitida , perfetta , un ottimo B&W , in piu' un momento che io ho vissuto in Iraq ed in Borneo con i miei autisti al momento della preghiera e quindi nostalgie...
    By passo quello che scrivi , ci sarebbe troppo da discutere.
    Un salutone Ennio
  • Luciano Caldera 03/12/2015 21:31

    Ciao Mehran, sabato scorso siamo stati a Firenze a trovare Renzo, Carlo e Maurizio e mi è dispiaciuto che tu non ci fossi, l' anno scorso ci siamo conosciuti solo per poche ore ma mi hai lasciato una impressione profonda. Questa tua immagine (bellissima) e la tua argomentazione mi confermano che tu sei una grande persona; a differenza di te io sono credente, ma condivido in tutto ciò che dici. Non sono individui, etnie, nazioni, religioni ad essere perseguitati e ingannati: è l' Umanità.
    Un abbraccio, Luciano
  • ann mari cris aschieri 03/12/2015 18:22

    MEHRAN FOR PRESIDENT HERE AND NOW!
  • Reisetasche 03/12/2015 17:00

    Fantastico !
    It is a story of its own.
    best regards Karin
  • Ewa.P 03/12/2015 16:51

    Immagine profonda ed toccante (almeno lo è per me) come lo è la tua didascalia!!!bravo Mehran! Un caro saluto ed un abbraccio,ewa (P.S. mi ricordo quanto "odiavo" leggere i tuoi racconti cosi lunghi le tue storie vere,forse per pura ignoranza o forse per puro egoismo..non so..ma so che adesso mi vergogno...pentita alla grande,quando parla un uomo saggio bisogna sempre ascoltarlo :-)
  • alberto16-menuder 03/12/2015 16:38

    ma che bella bravissimo

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